R&D · Gestionali verticali

Trakka: dalla bolla al bilancio, una sola scrittura

In un'impresa di autotrasporto i dati nascono in strada e devono arrivare, intatti, fino al bilancio. Trakka nasce per non spezzare quella catena.

Un'azienda di trasporto tipica gestisce la propria amministrazione con quattro o cinque strumenti scollegati: fogli di calcolo per i viaggi, un software per la fatturazione, un gestionale contabile separato, lo scambio di file via email con il commercialista. Ogni passaggio è un reinserimento manuale, e ogni reinserimento è un'occasione di errore e di disallineamento tra sistemi che dovrebbero raccontare la stessa storia.

Il problema di ricerca

La domanda è la stessa che ci poniamo in ogni sistema di controllo: come si tiene un dato coerente lungo tutto il suo ciclo di vita, da quando nasce a quando diventa numero di bilancio? Nel trasporto il ciclo operativo (mezzi, autisti, documenti di trasporto) e il ciclo contabile vivono di solito in mondi separati. Trakka li modella come un'unica fonte di verità: una sola scrittura, dalla bolla al bilancio.

Come funziona

Trakka unisce in un'unica piattaforma ciò che di norma è frammentato:

Cosa abbiamo imparato

Il valore di un gestionale verticale non sta nell'avere più funzioni di uno generico, ma nel conoscere il dominio: sa cos'è una bolla, un viaggio, un tempo di guida, e sa come ciascuno di questi eventi tocca la contabilità. È questo che permette di eliminare i punti di disallineamento e di ridurre il lavoro amministrativo da ore a minuti. La stessa idea che guida i nostri incarichi di controllo, meno passaggi a mano significano meno errori, qui diventa software.

Lo strumento
Trakka è il SaaS FISIT che porta questa ricerca sul mercato, dedicato alle imprese di autotrasporto. trakka.it →